Ci risiamo.
Sono cambiati gli orari, aumentati i treni e aumentate le soppressioni.
Alla fine il risultato non cambia. Il numero totale dei treni, al netto delle soppessioni, rimane praticamente lo stesso.
Analizzando l'operato di Trenitalia si potrebbe pensare a delle soppressioni studiate a tavolino.
Ad esempio, questa settimana, i 2 treni da che Bussoleno portano i pendolari a Torino delle 7.00 (10003) e delle 7.03 (4007) sono stati soppressi alternativamente.
Sempre questa settimana sono avvenute soppressioni a diversi treni per il rientro da Torino a Bussoleno.
Alcuni convogli diretti sono stati trasformati in locali creando non pochi disguidi ai passeggeri.
Martedì sera il treno delle 17.30 (4004) da Torino ha impegato 18 minuti per raggiungere la stazione fantasma di Grugliasco!
Probabilmente, vista la carenza di pendolari dovuta alle festività, Trenitalia ha deciso di risparmiare.
Ma perchè non essere onesti e comunicarlo alla clientela?
Spero che l'aumento delle corse sulla linea Torino-Bardonecchia non sia stato imposto dai nostri politici regionali o parlamentari piemontesi per poter creare artificiosamente un aumento di traffico sulla linea e poter tentare (invano) di giustificare la costruzione della seconda linea Torino Lione!
Diceva un vecchio politico delle passate stagioni: "a pensare male si fa peccato, ma spesso si indovina"
LucaXino

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